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Tissue Agorà Blog

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Posted By:adminJul 1, 2015
Carta e meccanica per la carta, con il loro elevato know-how caratterizzato da innovazione e alta specializzazione, continuano a essere, insieme a numerose altre attività manifatturiere e di servizi legati a tutta la filiera (per lo più del settore metalmeccanico, ma anche di quello elettrico, elettronico e della plastica), i comparti di riferimento per l'economia lucchese, che meglio di tutti gli altri hanno saputo reagire alla crisi.


I settori cartario-cartotecnico e metalmeccanico per la carta nella nostra provincia comprendono complessivamente 120 imprese che, nell'anno 2014, hanno prodotto un fatturato superiore a 4,5 miliardi di euro e dato occupazione a 8.000 unità lavorative, rappresentando da sole oltre il 50% dell'intero fatturato e circa il 30% della forza lavoro industriale dell'intera provincia.


Il punto di forza di queste aziende resta l'alta vocazione all'esportazione che, nel 2014, ha sviluppato vendite all'estero per
1,4 miliardi di euro. Oggi, per essere competitivi, non basta più esportare solo merci, ma bisogna investire e svolgere azioni che favoriscano il radicamento sui mercati esteri. In questo loro sforzo le Pmi si stanno sempre di più organizzando con forme di aggregazione in reti d'impresa, distretti, consorzi, con l'obiettivo di migliorare i progetti di internazionalizzazione.


Questa è anche la strada percorsa da dodici imprese produttrici di macchinari all'avanguardia nelle tecnologie per la carta tissue, con 2.000 addetti, un fatturato di oltre 600 milioni di euro rivolto per il 90% alle esportazioni, che, due anni fa, hanno dato vita a Tissue Italy, il contratto di rete sostenuto fin dalla sua costituzione dalla nostra Associazione.


Tra queste protagoniste assolute di primo piano sono le aziende lucchesi.
La scelta di mettersi in rete è scaturita dalla comune volontà di queste aziende, anche concorrenti tra loro, di evidenziare e
comunicare l'eccellenza che rappresentano in questo settore per diventare punto di riferimento per il mercato globale del tissue.
La prima e principale azione sviluppata dalla rete è stata l'organizzazione dello speciale evento "It's Tissue", che ha avuto il
suo battesimo nel giugno 2013 e ha richiamato a Lucca oltre 700 operatori di tutto il mondo. La manifestazione, giunta quest'anno alla seconda edizione, si è appena conclusa ed ha confermato la sua forte attrazione, più che raddoppiando il numero di visitatori di due anni fa.
Con questa iniziativa, il distretto industriale del tissue ha avuto la capacità di unire le forze e, attraverso una formula davvero
innovativa, che va oltre il concetto di fiera tradizionale, ha dimostrato che, considerandosi parte di un comune destino e di un
comune futuro, è stato possibile affrontare meglio la crisi, perché uniti si è più forti.


Per la manifestazione "It's Tissue", la nostra città rappresenta si può dire un contenitore ideale, paragonabile a una sorta di Expo, del e nel territorio.
Infatti, per una intera settimana, e mi piace sottolinearlo con particolare evidenza, le aziende del comparto sono diventate
protagoniste di un'azione di promozione straordinaria, che ha esaltato le peculiarità della nostra provincia e, al tempo stesso, ne
ha sottolineato i valori di attrazione. In definitiva, con la presenza di numerosi visitatori provenienti da più di settanta paesi, che hanno riempito alberghi, ristoranti, visitato i nostri musei e le nostre ville, fatto acquisti nei negozi non solo del centro, le aziende hanno saputo dar vita a un modello turistico che ben si confà ad una città come la nostra, così ricca di storia, arte e cultura.


Source: Il Sole 24 Ore

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Posted By:adminMar 23, 2015



Germany’s economic strength – premised on savings, financial prudence and staying well clear of excessive consumption – extends to the nation’s preferred choice of toilet paper.

Germans practice what they preach, according to data from consumer research brand Euromonitor. It reveals that the majority of toilet tissue sales in Germany during 2014 were of the economy type (the typically thinner, cheaper kind with no frills such as added softness).


Different economic outlook extends to the bathroom


Although Italy is mostly a standard toilet tissue nation, consumption of luxury toilet paper (the triple-quilted kind) counted for 27.3% of the market – a larger slice than economy paper.

In a possible indicator of austerity, however, Italians are cutting down on their use of luxury toilet tissues. The size of the luxury market is expected to be 5.4% smaller in 2019 than was in 2009.

This suggests a lacklustre economic outlook. As it stands, unemployment in Italy currently runs at 12.6% compared to Germany’s 4.7% and worries have been raised that Italy may be hit with “contagion” if Greece exits the Euro currency.

Italy’s situation contrasts with the other five economies analysed, where the luxury share is forecast to see a rise over the next ten years – Germany included.

Economy toilet tissue was also the most popular in Germany’s close partner France, though with a considerably lower market share of 39% ($463.4m).

The UK stands out among the European countries in the survey in that only 5.3% of total toilet paper sales were made up from the cheaper brands, attributable to a stoic commitment to standard (mostly two-quilt) loo roll.


Economy to luxury: what a nation’s quilting reveals



Earlier this month, the Washington Post wrote that the rapid rise in sales of luxury brands showed that the US public was feeling increasingly flush.

Spending on products for short-term use is crucial in revealing how confident a country’s population are in their own economic prospects.

Earlier this month, the Institute for Fiscal Studies theorised that the lack of the usual post-crisis upswing in UK spending on non-durable goods – including food, fuel and certainly toilet paper – suggested that people did not expect the good times to last.

In Germany, luxury, recycled and standard brands are set for erratic growth patterns in future years, according to Euromonitor forecasts. However, the popularity of no-frills economy roll will continue on its pretty constant growth rate of about 2% a year.

The luxury loo roll market in Germany is currently about half the size of the $1bn economy market, but is forecast to grow by more than 15% by 2019.

Those Germans who do decide to shell out for a touch of luxury are set to keep doing so for at least the next couple of years. The value of their luxury toilet paper market is higher than that of the other European countries surveyed.

In other words, Germans are going to keep doing what they are doing – confident in how much they can spend on their bathroom tissue. They know they are not throwing their money down the drain.

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